℘ LIBRO: Il Circo dei Dannati (Laurell K. Hamilton) ℘

Deglutendo, fui costretta a distogliere lo sguardo da lui. Okay, lo desideravo. Magnifico! Però non significava niente, giusto? Mi scostai, addossandomi alla parete, ed evitai di guardarlo. «Ho chiesto di vederti stanotte per chiederti informazioni, non per fare piedino al Master della Città».
Richard stava seduto a guardarmi senza imbarazzo, con puro e semplice interesse, come se non sapesse che cosa fossi. Il suo non era uno sguardo ostile.
«Fare piedino…» ripeté Jean-Claude.
Non ebbi bisogno di guardarlo per capire che sorrideva. «Sai che cosa voglio dire…»
«È soltanto un’espressione un po’ insolita…»
«Piantala!»
«Di fare cosa?»
Lo fissai con ira, ma il suo sguardo luccicava, divertito. Un sorriso si allargò lentamente sulle sue labbra, e allora sembrò molto umano. «Di che cosa volevi parlare, ma petite? Dev’essere qualcosa di molto importante, se ti ha spinta a chiedere d’incontrarmi…»

(Il Circo dei Dannati, Cap 8; Saga di Anita Blake – Vampire Hunter. Laurell K. Hamilton)

‘I came here tonight for information, not to play footsie with the Master of the City’

 

℘ LIBRO: Harry Potter e il Principe Mezzosangue (J.K. Rowling) ℘

Harry prese i calzini appallottolati dal fondo del baule e ne estrasse la bottiglietta scintillante.
«Be’, eccola» disse; la sollevò e bevve un sorso attentamente misurato.
«Che cosa si prova?» sussurrò Hermione.
Per un attimo Harry non rispose. Poi, lenta ma costante, lo pervase un’euforica sensazione di infinite possibilità; si sentiva in grado di fare qualunque cosa al mondo… e ottenere il ricordo da Lumacorno all’improvviso non sembrò solo fattibile, ma decisamente facile…
Si alzò sorridendo, traboccante di fiducia.
«Ottimo» dichiarò. «Davvero ottimo. Bene… vado da Hagrid».
«Cosa?» esclamarono in coro Ron e Hermione, atterriti.
«No, Harry… devi andare a trovare Lumacorno, ricordi?» lo incalzò Hermione.
«No» rispose Harry, sicuro di sé. «Vado da Hagrid, sento che è una buona idea andare da Hagrid».
«Senti che è una buona idea seppellire un ragno gigante?» chiese Ron, esterrefatto.
«Sì» ribadì Harry, sfilando dalla borsa il Mantello dell’Invisibilità. «Sento che è là che devo essere stasera, capite?»
«No» risposero gli altri due all’unisono, ormai decisamente preoccupati.
«Siamo sicuri che questa sia la Felix Felicis?» chiese Hermione ansiosa, tenendo la bottiglietta in controluce. «Non è un’altra boccetta piena di… non so…»
«Essenza di Idiozia?» suggerì Ron, mentre Harry si gettava il Mantello sulle spalle.
Harry rise e Ron e Hermione si accigliarono ancora di più.
«Credetemi» li tranquillizzò. «So quello che faccio… o almeno…» e andò con calma verso la porta, «lo sa la Felix».

(Harry Potter e il Principe Mezzosangue, Cap 22; Saga di Harry Potter. J.K. Rowling)

‘Essence of Insanity?’

 

℘ LIBRO: Scrivimi Ancora (Cecelia Ahern) ℘

Rosie: Oh, Ruby, quel Ricardo era proprio una favola!! Stanotte me lo sono sognato. Mi sono risvegliata senza la maglietta e con il cuscino coperto di bava. (Bè, insomma, forse sto esagerando). Quella voce spagnola così sexy che gridava “Ros-ie!! Fai atensione!” e “Ros-ie! Smetila di rrriderrre!!” e “Ros-ie! Alzati dal pavimento!”, ma fa salire un brivido su per la schiena. Ma è stato quel “Porfeto, Ros-ie, fentestico mouvimento de anche!” che mi ha conquistata. Hmm, che delizia quel Ricardo con le anche…
Ruby: Sì! Le anche! Per quanto, se ricordo bene, parlava di me quando diceva “fentestico mouvimento de anche”.

(Scrivimi Ancora, Cap 27. Cecelia Ahern)

‘Vell done Ros-ie, fantabulous hip action!’